CASTELSARDO
the beautiful medieval town in northern Sardinia, on the Gulf of Asinara, located close to the sea, with its impressive castle that dominates, its marina, its beaches and its beautiful coves. Traditions and gastronomy, history and crafts. Castelsardo is a place not to be missed.
Il bellissimo borgo medievale del nord Sardegna, sul Golfo dell’Asinara, situato a ridosso del mare, col suo suggestivo Castello che domina dall’alto, il suo porto turistico, le sue spiagge e le sue meravigliose calette. Tradizioni e gastronomia, storia e artigianato. Castelsardo è un luogo assolutamente da non perdere.

SAN SPERATE
The "Museum of the country." Country of artists and works of art. San Sperate is truly an open air museum, which has been the birthplace of important people, on all Pinuccio Scioli, famous for suepietre sound. A few kilometers from Cagliari, the country is full of fascinating murals and very active from a cultural point of view. A visit to this "museum" is a must.
Il “Paese Museo”. Paese di artisti e di opere d’arte. San Sperate è davvero un museo a cielo aperto, che ha dato i natali a personaggi importanti, su tutti Pinuccio Sciola, famoso per le suepietre sonore. A pochi km da Cagliari, il paese è ricco di affascinanti murales e molto attivo dal punto di vista culturale. Una visita a questo “Museo” è d’obbligo.

SANT’ANTIOCO
The "Venice" of Sardinia, lies in its beautiful lagoon. One of the oldest of Sardinia, Sant'Antioco towns has a history and traditions, a beautiful environment, beaches and unique bays, a beautiful marina, nightlife, a top-notch gastronomy, the oldest festival of Sardinia ( in the summer it will be August 1). Do not miss it!
La “Venezia” della Sardegna, adagiata nella sua splendida laguna. Uno dei centri abitati più antico della Sardegna, Sant’Antioco vanta una storia e tradizioni millenarie, un ambiente stupendo, spiagge e calette uniche, un bel porticciolo turistico, vita notturna, una gastronomia di prim’ordine, la Sagra più antica della Sardegna (in estate sarà il 1 agosto). Non perdetevela!

BOSA
Bosa and its surroundings are certainly among the most beautiful of Sardinia. Nestling at the bottom of a valley, near the sea, with the Malaspina Castle that dominates, Bosa is one of the most beautiful towns in Italy. The colors of the houses are intertwined in a beautiful landscape, its history and renowned food and wine. Around the town beautiful beaches and unspoiled places. Bosa is unique.
Bosa e il suo territorio sono certamente fra i più suggestivi della Sardegna. Adagiata sul fondo di una valle, vicino al mare, con il Castello dei Malaspina che domina dall’alto, Bosa è uno dei borghi più belli d’Italia. I colori delle case si intrecciano a panorami bellissimi, alla sua storia e all’enogastronomia rinomata. Intorno al centro abitato splendide spiagge e luoghi incontaminati. Bosa è unica.

STINTINO
An ancient fishing village, today Stintino is one of the most famous tourist centers of Sardinia. Just in front of the Asinara island (well worth visiting), the country has to offer in one of the most crystalline absolute seas of Italy, La Pelosa beach has long been recognized as one of the most beautiful in Italy (and not only). Other than the tropics!
Antico paese di pescatori, oggi Stintino è uno dei più rinomati centri turistici della Sardegna. Di fronte alla bellissima isola dell’Asinara (da visitare assolutamente), il paese può offrire uno dei mari in assoluto più cristallini d’Italia, La spiaggia della Pelosa è riconosciuta da tempo come una delle più belle in Italia (e non solo). Altro che Tropici!
MILIS
In nuragic the area saw the presence of numerous nuraghi, of which there remain the Cobulas nuraghe and nuraghe Tronza, situated on the banks of the Riu Mannu.
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The origin of "Milis" name is usually traced back to the Latin word miles (soldier).
The monks Camaldolensian Bonacardo began the exploitation of the territory, rich in water, impiantandovi crops and in particular an orchard in the current location of Ortus de is Paras Milis and was known all over the island in the following centuries as a place of production citrus fruits, cereals and Vernaccia wine from the grapes of the Tirso valley.
Milis was in the territory of the Judged of Arborea, in the historical region of the Campidano of Oristano and capital of the parish delCampidano of Milis.
The town was founded in the thirteenth century. The possessions of the Camaldolese monks had been confirmed in 1211 by Constantine II of Arborea. The monks also built many churches, including the Church of Saint Paul, at the town, those of San Giorgio di Calcaria and San Pietro Milis Pizzinnu.
Boyl Palace, built in the seventeenth century, was expanded and used as a summer residence of Boyl - original Marquis of Piedmont and relatives of the Savoy - which had acquired in the nineteenth century through marriage to the last owner: Maddalena woman Vacca Salazar [4 ]. Welcomed distinguished guests (Carlo Felice and Carlo Alberto of Savoy, General La Marmora, Gabriele d'Annunzio, the librarian of the King of France, Antoine Valéry (1789-1847) [5] and in 1838 for a few days Honoré de Balzac [6 ]). Inside the palace is home to the "Museum of Costume and the Sardinian jewel"; in the courtyard there is a modern amphitheater in stone and granite that can accommodate almost 1000 events.
Villa pernis
Pernis Villa, built in the late nineteenth century at the southern entrance of the village by Benvenuto Penis for the breeding of horses for the royal army and connected to the royal estate (tanca director) Abbasanta. It includes a building with plant L of about 500 m long and 10 m wide and about 4 hectares of citrus groves. Damaged by the use as a military barracks during World War
In età nuragica il territorio vide la presenza di numerosi nuraghi, di cui si conservano il nuraghe Cobulas e il nuraghe Tronza, situato sulle rive del Riu Mannu.
I monaci camaldolesi di Bonacardo iniziarono lo sfruttamento del territorio, ricco d'acqua, impiantandovi coltivazioni e in particolare un frutteto nell'attuale località di Ortus de is Paras e Milis fu conosciuta in tutta l'isola anche nei secoli successivi come luogo di produzione di agrumi, cereali e vernaccia dalle uve della valle del Tirso.
Milis era nel territorio del Giudicato di Arborea, nella regione storica del Campidano di Oristano e capoluogo della curatoria delCampidano di Milis.
Il comune venne fondato nel XIII secolo. I possedimenti dei frati camaldolesi erano stati confermati nel 1211 da Costantino II d'Arborea. I monaci edificarono anche numerose chiese, tra le quali la chiesa di San Paolo, all'ingresso del paese, quelle di San Giorgio di Calcaria e di San Pietro di Milis Pizzinnu.
- Palazzo Boyl, costruito nel XVII secolo, venne ampliato ed utilizzato come residenza estiva dai marchesi Boyl - originari del Piemonte e imparentati con i Savoia - che lo avevano acquisito nel XIX secolo attraverso il matrimonio con l'ultima proprietaria: donna Maddalena Vacca Salazar[4]. Accolse ospiti illustri (Carlo Felice e Carlo Alberto di Savoia, il generale La Marmora, Gabriele d'Annunzio, il bibliotecario del re di Francia, Antoine Valéry (1789-1847)[5] e nel 1838 per alcuni giorni Honoré de Balzac[6]). All'interno del palazzo è ospitato il "Museo del costume e del gioiello sardo"; nel cortile è presente un moderno anfiteatro in pietra e granito che può ospitare per eventi circa 1000 persone.
- Villa Pernis, costruita alla fine dell'Ottocento all'ingresso sud del paese da Benvenuto Penis per l'allevamento dei cavalli destinati all'esercito regio e collegata alla tenuta regia (tanca regia) di Abbasanta. Comprende un edificio con pianta ad L di circa 500 m di lunghezza e 10 m di larghezza e circa 4 ettari di agrumeto. Danneggiata dall'utilizzo come caserma militare durante la seconda guerra mondiale,
ORGOSOLO
In the heart of the Barbagia Supramonte Orgosolo rises, the country of Murals. An ancient history witnessed by the presence of the Domus de Janas, giants' tombs and various nuraghi; famous for its singing tenor UNESCO World Heritage Site and for its magnificent murals; ideal for lovers of trekking and hiking (in Mores Forest). August 15 is celebrated the Assumption with a picturesque parade and procession of traditional costumes in the streets of the country. The real Sardinia.
Nel cuore della Barbagia del Supramonte sorge Orgosolo, il paese dei Murales. Una storia antichissima testimoniata dalla presenza delle Domus de Janas, delle tombe dei giganti e di vari nuraghi; celebre per i suoi canti a tenore patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e per i suoi magnifici murales; ideale per gli amanti del trekking e delle escursioni (nella Foresta di Mores). Il 15 agosto si festeggia l’Assunta con una pittoresca sfilata e processione di costumi tradizionali per le vie del paese. La Sardegna più vera.
Olbia is the busiest port. E 'it connected to Genoa, Livorno, Piombino and Civitavecchia. We consider as a stopover on Olbia even nearby Golfo Aranci (20 Km), where Moors Sardinia Ferries arriving from Livorno. The line from Civitavecchia is the fastest, during the peak season it takes less than 6 hours. Genoa and Livorno it takes about 10 hours of crossing.
Olbia is a good gateway to the island, through the State Road 131 "Carlo Felice", you get to Cagliari and the south in about three hours.
Porto Torres connects Genoa and France (Marseille and Toulon) all year. During the summer season there is also the line to Civitavecchia, the trip takes about 10 hours, and is closer to Cagliari Olbia.
Cagliari is the main port in southern Sardinia and connects Sardinia to different destinations of southern Italy. In addition to the connection to Civitavecchia, connects Naples, Palermo and Trapani. Crossings to Cagliari are longer than in the north, on average it takes 12 hours.
The last port is Arbatax, which connects Genoa, Livorno and Civitavecchia. It 'a good solution for those who want to visit the central eastern part of the island.<script async src="//pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script> <!-- nicolafirinumadeinitaly_crosscol-overflow_AdSense10_1x1_as --> <ins class="adsbygoogle" style="display:block" data-ad-client="ca-pub-9184876699612139" data-ad-slot="1108317804" data-ad-format="auto"></ins> <script> (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); </script>
We summarize what has been said in the following table:
To and from Olbia
Genoa-Olbia -> Moby, Tirrenia
Livorno-Olbia -> Moby, Sardinia Ferries (G.fo Aranci)
Piombino-Olbia -> Moby
Civitavecchia-Olbia -> Tirrenia, Moby To and from Porto Torres
Genoa-Porto Torres -> Tirrenia
Marseille-Porto Torres -> SNCM
Civitavecchia-Porto Torres -> Grimaldi
To and from Cagliari
Civitavecchia-Cagliari -> Tirrenia
Napoli-Cagliari -> Tirrenia
Palermo-Cagliari -> Tirrenia
Trapani-Cagliari -> Tirrenia To and from Arbatax
Genova-Arbatax -> Tirrenia
Civitavecchia-Arbatax -> Tirrenia
Olbia è il porto più trafficato. E’ collegato a Genova, Livorno, Piombino e Civitavecchia. Consideriamo come scalo su Olbia anche il vicino porto di Golfo Aranci (20 Km), dove attracca la compagnia Sardinia Ferries in arrivo da Livorno. La linea da Civitavecchia è la più veloce, durante l’alta stagione ci vogliono meno di 6 ore. Da Genova e da Livorno ci vogliono circa 10 ore di traversata.
Olbia è una buona porta d’accesso all’isola, attraverso la strada statale 131 “Carlo Felice”, si arriva a Cagliari e al sud in circa 3 ore.
Olbia è una buona porta d’accesso all’isola, attraverso la strada statale 131 “Carlo Felice”, si arriva a Cagliari e al sud in circa 3 ore.
Porto Torres connette Genova e la Francia (Marsiglia e Tolone) tutto l’anno. Durante la stagione estiva c’è anche la linea per Civitavecchia, il viaggio dura circa 10 ore, ed è più vicina a Cagliari di Olbia<script async src="//pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script> <!-- nicolafirinumadeinitaly_crosscol-overflow_AdSense10_1x1_as --> <ins class="adsbygoogle" style="display:block" data-ad-client="ca-pub-9184876699612139" data-ad-slot="1108317804" data-ad-format="auto"></ins> <script> (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); </script>
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Cagliari è il porto principale del sud Sardegna e collega la Sardegna a diverse destinazioni del sud Italia. Oltre al collegamento con Civitavecchia, collega Napoli, Palermo e Trapani. Le traversate per Cagliari sono più lunghe rispetto al nord, mediamente ci vogliono 12 ore.
L’ultimo porto è Arbatax, che connette Genova, Livorno e Civitavecchia. E’ una buona soluzione per chi vuole visitare la parte centro orientale dell’isola.
Riassumiamo quanto detto nella tabella seguente:
| Da e per Olbia Genova-Olbia -> Moby, Tirrenia Livorno-Olbia -> Moby, Sardinia Ferries (G.fo Aranci) Piombino-Olbia ->Moby Civitavecchia-Olbia -> Tirrenia, Moby | Da e per Porto Torres Genova-Porto Torres -> Tirrenia Marsiglia-Porto Torres -> SNCM Civitavecchia-Porto Torres -> Grimaldi |
| Da e per Cagliari Civitavecchia-Cagliari -> Tirrenia Napoli-Cagliari -> Tirrenia Palermo-Cagliari -> Tirrenia Trapani-Cagliari -> Tirrenia<script async src="//pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js"></script> <!-- nicolafirinumadeinitaly_crosscol-overflow_AdSense10_1x1_as --> <ins class="adsbygoogle" style="display:block" data-ad-client="ca-pub-9184876699612139" data-ad-slot="1108317804" data-ad-format="auto"></ins> <script> (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); </script> | Da e per Arbatax Genova-Arbatax -> Tirrenia Civitavecchia-Arbatax -> Tirreni |
